Ursula's profileUN' ANCORA NEL VENTO PhotosBlogListsMore Tools Help

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    November 06

    Un marinaio non prega per il vento buono. Impara a navigare.

     

    Il fastidio di fronte a certe scene o parole lo provi ancora. Forse non smetterai mai di provarlo. Ma è solo fastidio. E' un pizzico che passa subito. E' qualcosa che adesso riesce, il più delle volte, a farti sorridere di te stessa. E' qualcosa che non ti sconvolge la giornata nè ti condiziona umore e relazioni. Il fastidio è una parte di te a cui sei  quasi affezionata . Perchè sta lì a ricordarti cosa sei stata, chi eri e la tua storia. Ma è solo fastidio. Non è più dolore lacerante. Non è più angoscia devastante. Non è più qualcosa di ingestibile.

    La tenerezza di fronte a quegli occhi c'è sempre. Perchè nel corso del tempo è stata riempita di tante altre piccole emozioni. Perchè si è un po come… solidificata. Ma allo stesso tempo è cambiata, è diventata altro, forse è maturata. La paura di non saper che fare con questo sentimento di tenerezza resta. La paura che tutto questo possa diventare troppo grande ed ingestibile c'è sempre. Ma è solo paura. Ed anche questa è una parte di te, a cui in fondo sei affezionata. Una parte che parla di una te che a tratti non c'è più, che è molto cambiata.

    Perchè poi quando al dolore ed all'inspiegabile si da un nome, tutto sembra più facile. Perchè in fondo tutto quello che avresti sempre voluto eliminare di te ora ha un altro senso. Ora è tutto un po più chiaro e decisamente più bello e più vero.

    November 02

    Il Bacio della Buona Notte.

     
     
     
    October 29

    In silenzio.

     

    Ho bisogno di silenzio
    come te che leggi col pensiero
    non ad alta voce
    il suono della mia stessa voce
    adesso sarebbe rumore
    non parole ma solo rumore

    che mi distrae dal pensare.

    Invece ho solo bisogno di silenzio
    tanto ho parlato, troppo.
    E’ arrivato il tempo di tacere
    di raccogliere i pensieri
    allegri, tristi, dolci, amari,
    ce ne sono tanti dentro ognuno di noi.
    Dietro queste scatole
    apparentemente vuote…
    è in silenzio che ti parlo.
    La mia voce vuole arrivare al tuo cuore
    ma forse sono arrivati prima i miei pensieri.
    perchè è un soffio che ci unisce
    e il filo che ci collega è proprio lui..
    Il silenzio.
    Il silenzio della voce,
    il silenzio dei gesti,
    che lascia parlare ciò
    che troppo spesso rimane
    in silenzio.

     

     

    October 23

    Solo frammenti.

      

    frammenti di pensieri

                 frammenti di sorrisi

    frammenti di ricordi

                 frammenti di colori

    frammenti di sapori

                 frammenti di... futuro

     

    October 10

    Sorrido... nonostante tutto.

     

    Sorrido. Amaramente ma sorrido. Sorrido di fronte all'inaspettato.  Di fronte alle mie certezze assolutamente sbagliate. Sorrido di fronte alla mia erronea convinzione che "dipendeva da me". Del resto è più facile convincersi che sia così. Ti dà un senso di onnipotenza.  Di controllo sulle situazioni. Fittizio assolutamente fittizio. Perchè poi quando t'incontri con l'altro non ci sei solo tu, c'è un universo enigmatico ed inesplorabile.  Una sorpresa, troppo spesso amara. Sorrido di fronte alla mia quasi rassegnazione. Al mio non stupirmi neanche più di tanto. Al mio essere abituata a questo tipo di cose. Sorrido di fronte a chi continua a giocare con parole o atteggiamenti. Sorrido di fronte a chi lascia cadere una palla che gli viene lanciata. Strano, eppure l'aveva messa lui in gioco!

    Sorrido di fronte a chi non sa guardarsi dentro. A chi non si conosce e non ha voglia di farlo.  Sorrido di fronte a chi non capisce o fa finta. Perchè è così faticoso aprirsi veramente ad un'altra persona. Comporta il mettersi in discussione ed in gioco. Sorrido di fronte ai miei timidi tentativi di cambiamento. Timidi ma decisi, pensati e voluti.  Sorrido di fronte ad un caso ( se così lo si può chiamare) che a volte sembra non volermi aiutare.  Ma soprattutto sorrido di fronte all'unica mia certezza. Non potermi e non volermi, almeno stavolta, rimproverare  nulla .

    October 07

    Ordine

     
    Ho riordinato la mia camera. Sentivo il bisogno di farlo. E non solo per una questione estetica . Avevo bisogno di occuparmi delle mie cose. Tutte quelle cose che in questi giorni non ho voluto sentire e guardare. Tutte quelle cose che ho lasciato si accatastassero sulla sedia e dentro di me.

    Emozioni su emozioni, vestiti su vestiti, polvere su polvere, pensieri su pensieri. Ho lasciato tutto là, intatto. Incapace di occuparmene. Incapace di starci dentro. Incapace di districarmi e di districare ogni cosa dall'altra. In fondo mi sono illusa che andava tutto bene. Mi sono illusa che non c'era poi così tanto disordine. Mi sono convinta che tutto quel mucchio di cose erano lì per caso  e che appena avrei avuto tempo mi sarei occupata di tutto. Mi sono illusa di poter stare bene con quel disordine.

    Ma non si può fuggire da se stessi troppo a lungo. Non si può prendersi in giro per tanto tempo. Non ci si può mettere le mani davanti agli occhi e fingere di non vedere. Così oggi mi sono ritrovata sola con il mio disordine e con tutto quello di cui mi dovevo occupare. E non sono potuta fuggire.

    Ogni vestito era un'emozione. Un dolore. Un dolore che ho lasciato si nascondesse lì dove la coscienza non lo può sentire. Ho preso l'amarezza, la delusione ed ho cercato di sistemarle. Le ho sentite ed ha fatto male.

    Ho trovato anche la vergogna e l'incredulità. E non riuscivo a trovare un posto per sistemarle. Ed ancora il disincanto e la disillusione. Ho tolto via la patina di polvere dallo specchio. E mi sono guardata per come mi sento e non per come fingo di sentirmi. E' stato tutto più chiaro e più doloroso.

    Mentre spolveravo ho rotto un oggettino di cristallo. E chissà perchè ho pensato a quello che si è rotto dentro di me.  Evidentemente era qualcosa di molto fragile. Ed io non ho saputo maneggiarlo con cura. Evidentemente avrei dovuto nascondere  questa mia parte piuttosto che lasciarla in balia di sconosciuti. Avrei voluto buttare tutto. Ho sempre voglia di buttare tutto. Come se eliminare ogni traccia potesse fare dimenticare quello che è stato. Come se poi potessi pensare che l'oggettino non è mai esistito. Ho raccolto i cocci e li ho conservati. Aspetto di trovare la forza e la voglia per provare a rimettere insieme tutte cose, per l'ennesima volta. Mi chiedo se la colla stavolta terrà. Forse dovrei cambiarla. O forse dovrei imparare ad accettare che le cose fragili si rompono. Non so.

    La mia stanza è in ordine. Ma ho la sensazione che sia un ordine solo apparente. Basta aprire un cassetto per capire che è così. Ed io non ho voglia di sistemare anche i cassetti. Non ce la faccio ad andare così a fondo. Non voglio farlo. Perchè sono fermamente convinta che non ho causato da sola il mio disordine, almeno stavolta.

    Una sola cosa mi è rimasta fuori posto. La rabbia. Quella proprio non so dove metterla. Ed ora che ci penso non riesco a conservare neanche la tristezza.
     
     

    September 30

    La favola della ninfea e della tartaruga.

     

    Appoggiata ad una roccia, Ninfea guardava in basso, riflessa nell'acqua verdastra del piccolo stagno.

    Un tempo le piaceva vedersi risplendere, bianca, unica regina di quel luogo addormentato.

    Quante belle illusioni, favole, bugie, per non ammettere di essere sola! Si diceva fortunata di galleggiare sopra acque torbide, che non solo le impedivano di vedere gli orrori presenti sul fondo, ma che le permettevano di diffondere la sua immagine ovunque, trasportata dalla corrente.

    " Tutti potranno conoscermi per ciò che sono, vedranno la mia bianchezza disarmante, lo splendore dei miei petali, la perfezione delle mie forme, sentiranno il mio profumo inebriante.  Io non dovrò fare proprio nulla, potrò restare ferma qui. Saranno loro a cercare me e non potranno fare a meno d’innamorarsi ".

    Ma solo i rospi irrispettosi ed invadenti, ciechi e goffi, tra un balzo e l’altro, si trovavano a saltarle sopra, per caso, solo perché lei era lì, unico appoggio tra il tronco abbattuto e la roccia di tufo.

    Ed ogni giorno Ninfea ne usciva un po’ più sciupata e delusa. Sempre sola.

    Finchè venne un temporale che spazzò via tutto; una nuova sorgente fece capolino vicino al tronco abbattuto e le acque iniziarono ad essere sempre più limpide.

    Ninfea ne era turbata. Non poteva e non voleva più guardare in basso, delusa di non vedersi riflessa, impaurita per ciò che il fondale avrebbe potuto rivelare.

    Ma incuriosita da un movimento buffo e colorato, vinse la paura e cercò di osservare meglio cosa stava accadendo in quel regno sommerso, fino ad allora sconosciuto e creduto inanimato.

    Una piccola tartaruga d’acqua dolce stava nuotando allegramente, proprio sotto di lei, esattamente intorno al suo stelo, evitando attentamente di urtarla. Incomprensibilmente stregata, Ninfea si sporse ancora un po’ per guardarla meglio.

    Era buffa, carina e la fissava con dolcezza. Salì in superficie e le sorrise. " Felice finalmente di vederti "  e bacio’ i suoi petali uno ad uno delicatamente. " Tu forse non lo sa, ma noi ci conosciamo da sempre. Sei tu, là sotto il mio riferimento, tu che non mi lasci mai solo. Io non ti vedo, non posso ammirare la tua bellezza, ma so che ci sei, sempre. E per questo mi sono preso cura di te, delle tue radici, del tuo stelo delicato. Ti ho difeso da pesci voraci e da insetti fastidiosi. Per questo continui ad essere viva e bella, per tutto ciò …io ti amo ! ".

    Ninfea arrossì violentemente, per quanto possa arrossire un fiore bianco. " Ma come è possibile… Tu non hai mai potuto godere della mia bellezza, non ti ha attratto il mio profumo… dunque?! ".

    " Laggiù, dove vivo non si possono sentire profumi, non si possono ascoltare le voci, le forme e i colori non sono poi così chiari. Ma credimi, nell’acqua si vedono e si capiscono cose come in nessun altro posto al mondo. Dal fondo dello stagno io ho visto le tue foglie verdi crescere, soffrire, appassire. Senza saperlo, mi hai mostrato il tuo lato nascosto, la tua nudità, io ho potuto capire la tua vulnerabilità, la tua solitudine, il tuo io più profondo. E questo vale più di mille colori e profumi. Vorrei poter farti provare., vorrei averti per sempre laggiù con me ".

    Sconcertata e felice per un mondo che aveva da sempre cercato in superficie e sopra a cui, ignara, aveva vissuto, ma che nessuno le aveva mai offerto, Ninfea si scoprì a dire " Portami con te ".

    E la tartaruga si tuffò nell’acqua ancora una volta e dolcemente, come con un aquilone, attirò a sé la ninfea che si lasciò scivolare, fiduciosa e innamorata, nel suo nuovo paradiso sommerso.

     

    September 21

    Fantasia. Possibilità.

     

    Una storia non è fatta solo di un inizio e di una fine.
    C'è sempre qualcosa che la precede e qualcuno che la seguirà, oltre l'ultima parola.
    Una storia è un viaggio.

    E, quando non puoi partire davvero, quando mancano le mappe, ecco la fantasia.
    Fantasia.

    Possibilità.

     Il senso finale di mille altre storie, vere o presunte, vissute o solo raccontate e riviste poi con la fantasia.
    Una storia non è mai solo tua.
    È come un sasso gettato nell'acqua.

     Non sai dove arriveranno i cerchi e forse nemmeno quanto ci metterà a toccare il fondo.

     Sai solo che un fondo c'è, da qualche parte laggiù e, quando il sasso lo raggiungerà, forse i cerchi non avranno ancora terminato la loro corsa, non avranno smesso di cercare mete.

    Per questo poi tutti ci sentiamo toccati da quei cerchi, abbracciati.

    Ci sentiamo parte di qualcuno che in realtà abbiamo solo sfiorato.

     

     

    September 18

    Sono i desideri che salvano.

     
    Non è che la vita vada come tu te la immagini.
    Fa la sua strada.
    E tu la tua.
    E non sono la stessa strada.
    Cosiì... Io non è che volevo essere felice, questo no.
    Volevo... salvarmi, ecco: salvarmi.
    Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri.
    Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente:
    il dovere, l'onestà, la bontà, la giustizia.
    No. Sono i desideri che salvano.
    Sono l'unica cosa vera.
    Tu stai con loro, e ti salverai.
    Però troppo tardi l'ho capito.
    Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile:
    e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male.
    E' lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci.
    Non se ne esce.
    Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare.
    Con tutta la forza che avevo.
    Mi sono fatta tanto di quel male che tu non puoi nemmeno immaginare.
     
     
    September 07

    Parole amare

     

    Non so se ti racconterò mai questa storia
    non so nemmeno se ne avremo la possibilità
    non so se mi vedrai mai agitata come adesso
    non sono sicura di poter aprire
    la mia porta ad altre...

    Parole amare, piene di rabbia e modi intelligenti
    per trovare la chiave alla parte di me più debole

    E' Solo che non riesco a capire
    dove la verità possa mentire
    ricordo di averla vista nei tuoi occhi
    ma poi, oh poi, solo parole amare
    quando sapevi che non mi stavo nascondendo
    tu... tu hai colpito la mia anima
    non avresti potuto farlo più in profondità
    hai semplicemente colpito la mia anima
    ed io ho pianto, ci ho pianto sopra

    Parole amare, piene di rabbia e modi intelligenti
    per trovare la chiave alla parte di me più debole.

     

    Ora l'unica parola tocca a me dirla: perchè?

     

     

     
    September 06

    Ma resta qui con me anche se...

     
     
     
    Oggi vive dentro una canzone
    Nella lacrima che non trattengo
    Quando il mare canta sotto il balcone
    Nel futuro che dipingo senza di te.
     
     
     
     
    September 03

    Vivi!

     
    Nessuno fa caso all'acqua che evapora dopo le piogge, quando torna il sole, poco importa se in quell'acqua ci sono anche le lacrime spese a piangere per amore, per dolore.
    L'acqua evapora, torna nell'aria e torna nei nostri polmoni, respirando il vento che ci investe il viso.
    E le lacrime tornano dentro di noi, come le cose che abbiamo perso, ma nulla si perde davvero, ogni secondo che passa, ogni luna che sorge, non fanno altro che dirci:
    VIVI!!... Vivi e ama quello che sei. Comunque tu sia... Ovunque tu sia...
    Guarda in alto verso il sole, chiudi gli occhi e non stancarti mai di sognare.
    La vita è troppo breve per non essere felici... insieme.

    ~ Tratto dal film HoVogliaDiTe ~
     
     
    September 01

    Con tutto l'amore che posso.

     

     

    ... e lungo il Tevere che andava lento lento
    noi ci perdemmo dentro
    il rosso di un tramonto
    fino a gridare i nostri nomi
    contro il vento
    tu fai sul serio o no...
    tra un valzer pazzo,
    cominciato un po' per caso
    tra le tue smorfie
    e le mie dita dentro il naso
    noi due inciampammo
    contro un bacio all'improvviso
    è troppo bello per essere vero
    per essere vero
    per essere vero
    amore mio
    ma che gli hai fatto tu
    a quest'aria che respiro
    e come fai a starmi dentro ogni pensiero
    giuralo ancora che tu esisti per davvero...
    amore mio
    ma che cos'hai tu
    di diverso dalla gente
    di fronte a te che sei per me cosi' importante
    tutto l'amore che io posso
    è proprio niente...
    e dopo aver riempito il cielo di parole
    comprammo il pane
    appena cotto e nacque il sole
    che ci sorprese addormentati sulle scale
    la mano nella mano...

     

    Claudio Baglioni

     

     

    L'amore non deve implorare
    e nemmeno pretendere,
    l'amore deve avere la forza
    di diventare certezza dentro di sé.
    Allora non è più trascinato, ma trascina.
     H. Hesse

     

     

    August 30

    Cercandoti...

     

    Sono io la parte che ti manca

    Dimmi dove sei e ti raggiungerò.

     

     

    Non accontentarti dell'orizzonte cerca l'infinito
    E' inutile parlare dell'amore perchè l'amore ha una propria voce e parla da sé
    I sogni richiedono fatica
    Il cuore è come la terra, metà illuminato dal sole e metà in ombra
    Il destino non è una catena ma un volo..
    Esiste un momento in cui le parole si consumano e il silenzio inizia a raccontare.

     

    August 19

    Lasciami quella strana confusione che sa di te... è inconfondibile...

     
     
     
    July 08

    Ripensa solo a chi eravamo noi...

     
     
     
    June 28

    [....]

     

    Seduta, a gambe incrociate, chiudo gli occhi e sento...

    Sento dentro, tutto ciò che non riesco più a sentire fuori.

    Ho pianto lacrime amare, sulla porta del Paradiso,
    dove milioni di anime, prima di me,
    hanno bussato, elemosinando un miracolo
    che solo a pochi eletti è stato concesso.

    Chiedevo dei pennelli, per dipingere la tua mente
    di onestà, saggezza, coraggio e buon senso.
    In cambio, ti avrei dato tutta me stessa,
    e il mio sorriso, da stamparti nell'anima...

    Nessuno è venuto ad aprirmi,
    e nel silenzio imbarazzato delle stelle,
    chiunque avrebbe potuto udire il fruscio
    della mia anima, volare tra i miei pensieri.

    Se apri gli occhi, puoi vedere
    che qualcosa di sbagliato c'è.
    I tamburi del cuore battono fuori tempo,
    i silenzi sono stonati...

    Vuoi ascoltare i pensieri miei?
    Li ho impacchettati, ed ora
    stanno tutti dentro le mie tasche.
    Non è difficile prenderli,
    basterebbe allungare una mano...

    Segreti rubati dal profondo,
    valigie di ricordi, da riporre
    sullo scaffale più alto dell'armadio,
    finché un nuovo viaggio avrà inizio.
    Non sento nemmeno più
    il rumore fastidioso delle mie lacrime sfinite.
    È tempo di alzarsi.

    Camminerò lontano,
    assaggiando il gusto del dolore.
    Perché vidi la fine, prima dell'inizio,
    ma tu mi chiedesti di non aprire gli occhi,
    mi chiedesti di non vedere con gli occhi miei...

    Ed io lo feci, per essere parte di quell'onda,
    che non riesco più a fermare.
    Cadono le ombre...
    non posso, e non voglio, più nascondermi.

    Anche il diavolo piangerà,
    sarò la memoria di qualcosa
    che è riuscito soltanto ad annusare...

    Non chiedo alla vita la forza di sognare,
    ma chiedo ai sogni la forza di vivere la vita...

     

    June 27

    Il Bacio della Buona Notte

     
     
     
    June 25

    [....]

     

    Riottosa ad ogni tipo di amore

    sei entrato tu ad invadere il mio silenzio

    .........

    Se mi avessi strappato il cuore

    o scollato le mie giunture

    non avrei sofferto tanto

    come quando tu un giorno insperato

    mi hai tolto la pelle dell'anima.

     

    Alda Merini

     

     

    June 22

    Hurt

     
    Waiting here
    For you to call me
    For you to tell me
    That everything's a big mistake

    Waiting here
    In this rainfall
    Feeling so small
    This dream was not suppose to break...
     
     
     
     
     
    "Dovremmo imparare ad avere fiducia nel tempo.
     Le situazioni cambiano, la gente cambia e prima o poi passeremo tutti sotto lo stesso cielo"
    Omega Ray