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05 February
..." Esatto ", ha dichiarato Sharon, " ma tu non vai in giro con il tuo problema di relazione stampato sulla fronte, come fanno tutti i maledetti uomini sopra i vent'anni dei giorni nostri ".
" E' proprio questo il punto", è sbottata Jude, cercando di accendersi un'altra sigaretta, e facendo inceppare l'accendino.
" Ce l' hanno tutti quanti, un problema di relazione", ha gorgogliato Sharon con voce gutturale alla Clint Eastwood.
" Siamo nella cultura dei tre minuti. Abbiamo tutti un'attenzione di durata limitata. E' tipico degli uomini fare propria una tendenza generale e trasformarla in un trucco maschile per scaricare le donne e sentirsi intelligenti facendo sentire noi stupide. Non è altro che annientamento psicologico ".
" BASTARDI !! " ho esclamato allegramente. " Ordiniamo un' altra bottiglia di vino? "
04 February
E crescendo impari che la felicità non e' quella delle grandi cose. Non e' quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi... La felicità non e' quella che affanosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,... non e' quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari..., La felicità non e' quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova. Crescendo impari che la felicità e' fatta di cose piccole ma preziose.... ...e impari che il profumo del caffe' al mattino e' un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve. E impari che la felicità e' fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi, e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri. E impari che l'amore e' fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore, e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, leggere una poesia o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami. E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccoli attimi felici. E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi. E impari che tenere in braccio un bimbo e' una deliziosa felicità. E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami... E impari che c'e' felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c'e' qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia. E impari che nonostante le tue difese, nonostante il tuo volere o il tuo destino, in ogni gabbiano che vola c'e' nel cuore un piccolo-grande Jonathan Livingston. E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità.
02 February
Melodia arresa vibra nell'aria
parlandomi del tuo ricordo.
Raccoglimi e conservami
nell'eternità di questo istante...
24 January ...L'amore è sempre nuovo. Non importa che amiamo una, due, dieci volte nella vita: ci troviamo sempre davanti a una situazione che non conosciamo. L'amore può condurci all'inferno o al paradiso, comunque ci porta sempre in qualche luogo. È necessario accettarlo, perché esso è ciò che alimenta la nostra esistenza. Se non lo accettiamo, moriremo di fame pur vedendo i rami dell'albero della vita carichi di frutti: non avremo il coraggio di tendere la mano e di coglierli. È necessario cercare l'amore là dove si trova, anche se ciò potrebbe significare ore, giorni, settimane di delusione e tristezza. Perché, nel momento in cui partiamo in cerca dell'amore, anche l'amore muove per venirci incontro. E ci salva.
Ti ho atteso come Penelope aspettava Ulisse, come Giulietta aspettava Romeo, come Beatrice aspettava Dante per riscattarlo. Il vuoto della steppa era affollato dai ricordi di Te, dei momenti passati insieme, dei luoghi nei quali siamo stati, delle nostre gioie e delle nostre discussioni. Ma quando guardavi indietro, verso le orme dei miei passi, non ti vedevo. Ho sofferto molto. Ho capito che avevo imboccato un cammino senza ritorno, e mi sono resa conto che, quando agiamo così, non possiamo fare altro che continuare per quella strada. Allora sono andata da un nomade che avevo conosciuto tempo prima, gli ho chiesto di insegnarmi a dimenticare la mia storia personale, ad aprirmi all'amore che è presente in ogni luogo. Con lui, ho cominciato ad apprendere la tradizione del Tengri. Un giorno, guardandomi intorno, ho visto quell'amore riflesso in un paio d'occhi: nello sguardo di un pittore di nome Dos. Ero molto addolorata: non potevo credere che fosse possibile amare di nuovo. Lui non mi ha detto molte cose: mi ha solo aiutato a perfezionare il russo, e mi ha raccontato che nella steppa usano sempre la parola "azzurro" per designare il cielo, anche quando è grigio - perchè sanno che al di sopra delle nuvole è sempre di quel colore. Mi ha preso per mano, e mi ha aiutato ad attraversare queste nuvole. Mi ha insegnato ad amare me stessa, prima che ad amarelui. Mi ha rivelato che il mio cuore doveva servire me e Dio, e non essere assoggettato alle necessità degli altri. Mi ha detto che il mio passato mi avrebbe accompagnato per sempre: tuttavia, quanto più fossi riuscita a liberermi dei fatti e a concentrarmi solo sulle emozioni, tanto più avrei capito che nel presente esiste sempre uno spazio grande come la steppa, che dev'essere colmato con atro amore e altra gioia di vivere. Infine mi ha spiegato che la sofferenza nasce quando ci aspettiamo che gli altri ci amino nel modo che immaginiamo, e non nella maniera in cui l'amore deve manifestarsi - libero, incontrollato, pronto a guidarci con la sua forza e a impedirci di fermarci.
Una giovane nuvola nacque durante una grande tempesta sul Mar Mediterraneo. Ma non ebbe il tempo di crescere da quelle parti: un forte vento sospinse tutte le nuvole in direzione dell'Africa. Non appena arrivarono sul continente, il clima cambiò: un sole generoso brillava nel cielo e sotto si stendeva la sabbia dorata del deserto de Sahara. Il vento continuò a spingerle in direzione delle foreste del sud, poiché sul deserto non piove quasi mai. Tuttavia, ciò che succede ai giovani umani, accade anche alle giovani nuvole:la nuvoletta decise di separarsi dai genitori e dagli amici di vecchia data per conoscere il mondo. "Che stai facendo?",protestò il vento. Il deserto è tutto uguale! Torna nella formazione, e andiamo nel centro dell'Africa, dove ci sono montagne e foreste affascinanti!" Ma la giovane nube, ribelle per natura, non obbedì; poco a poco, si abbassò di quota, fino ad arrivare a planare su una brezza soave, generosa,vicino alle sabbie dorate. Dopo aver molto viaggiato, notò che una delle dune le stava sorridendo. Vide che anche lei era giovane, formata dal vento che aveva appena soffiato. A prima vista, si innamorò della sua chioma dorata. "Buongiorno",disse, " Com'è vivere là in basso?" "Ho la compagnia delle altre dune, del sole, del vento e delle carovane che di quando in quando passano da queste parti.A volte fa molto caldo, ma è sopportabile. E com'è vivere lì in cima?" "Anche qua ci sono il sole e il vento, ma il bello è che posso passeggiare per il cielo e vedere molte cose." "La mia vita è molto breve",disse la duna."Quando il vento farà ritorno dalle foreste, sparirò." "E questo ti rende triste?" "Mi dà l'impressione di non servire a niente." "Anch'io mi sento così. Non appena spirerà un nuovo vento, andrò al sud e mi trasformerò i pioggia...questo è il mio destino." La duna ebbe una piccola esitazione e infine disse:"Sai che, qui nel deserto, noi chiamiamo Paradiso la pioggia?" "Non sapevo di potermi trasformare in una cosa così importante",disse la nuvola, inorgoglita. "Ho già ascoltato molte leggende narrate dalle vecchie dune. Dicono che dopo la pioggia ci ricopriamo di erba e di fiori. Ma io non saprò mai ciò che significa, perchè nel deserto piove molto di rado." Fu la volta della nuvola di avere una piccola esitazione. Ma subito tornò ad aprirsi in un largo sorriso. "Se vuoi, ti posso coprire di pioggia.Nonostante sia appena arrivata, sono innamorata di te e mi piacerebbe rimanere qui per sempre." "Quando ti ho visto per la prima volta nel cielo, anch'io mi sono innamorata",disse la duna."Ma se trasformerai la tua bella chioma bianca in pioggia, morirai." "L'amore non muore mai",replicò la nuvola."Si trasforma;e io desidero mostrarti il Paradiso." E cominciò ad accarezzare le duna con piccole gocce;rimasero insieme così per molto tempo, finchè non apparve un arcobaleno: il giorno seguente, la piccola duna era coperta di fiori. Altre nuvole che passavano da lì dirette in Africa, credettero che quel luogo fosse parte della foresta che stavano cercando, e scaricarono altra pioggia. Vent'anni dopo, la duna si era trasformata in un'oasi, che rinfrescava i viaggiatori con l'ombra dei suoi alberi. Tutto perché un giorno una nuvola innamorata non ebbe paura di donare la vita per amore.

E sto abbracciata a te
senza chiederti nulla,
per timore che non sia vero
che tu vivi e mi ami.
E sto abbracciata a te
senza guardarti e toccarti,
non debba mai scoprire
con domande con carezze
quella solitudine immensa
di amarti solo io.
quando si forma una coppia,
ci si fonde un pò.....
si ha quindi il bisogno di ritrovarsi....
di distinguersi dall'altro.....
perchè non si percepisce più solo se stessi
e questo (spesso) fa paura....
ma tu allontanati pure non temere ...
al tuo ritorno mi ritroverai......
e nel farlo …
porta un fiore per farti perdonare….. 23 January
Riconoscere la felicità quando è ai tuoi piedi,
avere il coraggio e la determinazione di abbassarti
per prenderla tra le braccia e custodirla.
Questa è l'intelligenza del cuore.
STRINGIMI più forte perchè il freddo invernale potrebbe rendermi fragile come ghiaccio.
NASCONDIMI tra le tue mani, dentri i tuoi sogni...
RISCALDAMI ed io parlerò nel tuo silenzio...
Sarò la dolcezza nella tristezza della tua vita... 20 January
Se te ne vai Io resterò A difendere L’idea di noi Che vedevamo crescere Quasi all’improvviso Tu vuoi riflettere Su ciò che è stato E poteva essere Stare qui Non fa bene neanche a te
Dovunque andrai Arriverò a riprenderti Perché tu sai che non ho Intenzione di perderci Forse come uomo Potevo fare meglio Però gli errori Si commettono per sbaglio E ora so Che da qui ripartirò cosi Guardando sopra la mia testa C’è un altro mare Se chiudo gli occhi Riesco a immaginare Oltre il volo degli uccelli E degli aerei Giorni lontani Di noi domani
Non mi fa paura Il tempo che corre E mi porta lontano Le cose che amiamo Perché so Che voglio inseguirle Per questo vivrò Guardando sopra la mia testa C’è un altro giorno Che ha cancellato tutto Il buio in un secondo E ora vedo Il tuo sorriso Sono sicuro Sarà bellissimo il futuro Se guardo sopra la mia testa C’è un altro mare Chiudendo gli occhi Riusciamo a immaginare E oltre il volo degli uccelli E degli aerei Giorni lontani Di noi domani
19 January
Farò della mia anima uno scrigno per la tua anima, del mio cuore una dimora per la tua bellezza, del mio petto un sepolcro per le tue pene. Ti amerò come le praterie amano la primavera, e vivrò in te la vita di un fiore sotto i raggi del sole. Canterò il tuo nome come la valle canta l'eco delle campane; ascolterò il linguaggio della tua anima come la spiaggia ascolta la storia delle onde. ~ Kahlil Gibran ~

18 January L'altra metà da trovare non è una donna: sei sempre tu! E' l'altra meta di te, la parte sconosciuta alla quale devi dare vita, per poterti finalmente incontrare. Per sempre. Questa è la vera unione in grado di liberarci da quel sentimento di solitudine che avvertiamo anche quando stiamo con qualcuno. Allora, poi non c'è niente di piu bello che condividere con una persona la propria vita. Però bisogna prima averne una. Una vita viva. E' la totalità che esalta... Quando guardi un quadro può anche piacerti un particolare, ma è l'insieme che ti emoziona...
Fabio Volo, Un posto nel mondo
17 January
C'è solo una finestra chiusa e tutto il mondo fuori...
e un sogno di ciò che si potrebbe vedere se la finestra si aprisse...
Forse assai tardi i nostri sogni si unirono,
nell'alto e nel profondo; nell'alto come rami che muove uno stesso vento,
in basso come radici che si toccano... 16 January
Se guardi indietro potresti ricordare qualcosa che non tornerà più...
Se guardi avanti potresti pensare a qualcosa che non arriverà mai...
Chiudi gli occhi e riaprili solo quando avrai la forza di tornare indietro senza piangere e guardare avanti sorridendo...
Soltanto ieri mi vedevo frammento tremante senza ritmo nella sfera della vita.
Oggi so che sono io la sfera e che tutta la vita in ritmici frammenti si muove dentro me...
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