Ursula's profileUN' ANCORA NEL VENTO PhotosBlogListsMore Tools Help

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    31 January

    ....

     

    Ho sentito ...
    ... il ruggire della tua anima
    ... l'attesa
    ... l'esplodere di un sogno
    così
    ... tra le mie mani
    è stato lì
    che ho detto al mio cuore
    ... rimani.

    Sei rimasto dentro me

    Nel profondo delle idee

     Come il pezzo della vita che non c’è

    La ferita che oramai non va più via

    24 January

    E pensieri agitati...

     
      
     

    E' assurdo  dice la ragione
    E' quel che è dice l'amore.

    E' l'infelicità dice il calcolo
    Non è altro che dolore dice la paura
    E' vano dice il giudizio
    E' quel che è dice l'amore

    E' ridicolo dice l'orgoglio
    E'avventato dice la prudenza

    E' impossibile  dice l'esperienza
    E' quel che è  dice l'amore

     

    Quel che è, Erich Fried

     

    22 January

    Sono i desideri che salvano...

     
    Non è che la vita vada come tu te la immagini.
    Fa la sua strada.
    E tu la tua.
    E non sono la stessa strada.
    Cosi'... Io non è che volevo essere felice, questo no.
    Volevo... salvarmi, ecco: salvarmi.
    Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri.
    Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente:
    il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti.
    No. Sono i desideri che salvano.
    Sono l'unica cosa vera.
    Tu stai con loro, e ti salverai.
    Però troppo tardi l'ho capito.
    Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile:
    e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male.
    E' lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci.
    Non se ne esce.
    Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare.
    Con tutta la forza che avevo.
    Mi sono fatta tanto di quel male che tu non puoi nemmeno immaginare.
     
    * Oceano mare * , A. Baricco.
     
     
    “ Senza spiegare nulla, senza dirti dove, ci sarà sempre un mare, che ti chiamerà ”
     
    21 January

    ... e penso alla mia scatola di sogni

     
    Anche la luna si domanderà  quanto ci costa 
    aver scelto di vivere  un sogno  a metà.
     
    ... E penso alla mia scatola di sogni. 

     

    Se aprirla o chiuderla. 
    Se svuotarla o riempirla.
    Se buttare un sogno per viverne un altro.
     
    19 January

    Questo, per me, è l'ultimo volo

     
    Non mi ero mai accorto quanto fosse grigio il cielo di Londra, e dell’opprimente fumo che pende dai camini, per sollevarsi e ricadere mollemente, nel trambusto delle strade serali.
    Non si vedono mai, le stelle da qui.
    Non ricordi com’erano quando t’innalzavi fino a sfiorarle con le dita?
    Non ricordo.
    E poi questa soffitta è buia e polverosa, e la finestra lascia passare aria sporca e calda, in questa notte di fine estate.
     E’ pesante, sai....
    "Peter, cosa ci fai qui?"
    Ecco, è lei.
    E’ lei che mi tiene qui, prigioniero in catene di cartapesta, sorrisi vuoti e giorni tediati dall’ipocrisia di vivere, amare.
    Coi suoi baci nascosti, che non sento più.
    Non sento più niente.
    "Stavo guardando fuori, Wendy."
    "In questa sporcizia? Ma dai, vieni di là! Fra poco arrivano i miei genitori...", dice,
     concludendo la frase con una risatina leziosa.
    "No, non voglio..."
    "Oh, andiamo, non fare i capricci!"
    I capricci? I capricci? Come un bambino…?!
    "Lasciami, se non sono più un bambino è tutta colpa tua", sibilo socchiudendo gli occhi, per non incontrare il suo sguardo, per non vedere quell’azzurro brillare...
    "Ma cos’hai? In questo periodo sei così strano, ti prego, parlane con me…", mormora abbracciandomi da dietro.
     Parla in maniera affettuosa, è dolce e devota, e mi dicono che questo è l’amore.
    Per me è una gabbia, le mie manette che bruciano come l’inferno.
    Farai sempre così, cara Wendy?
    Quando ci sarà un problema, quando tutto andrà storto, ti stringerai a me piagnucolando parole prive di significato?
    Perché se è questo il tuo gioco, tieniti pure i tuoi viscidi baci, ma ridammi le mie ali.
    "Non ti preoccupare, adesso arrivo. Lasciami un attimo solo", dico tentando di sorridere, e la scanso con un’ipocrita gentilezza che da molto tempo appresso mi viene naturale.
    Lasciami, lasciami, lasciami andare.
    Per l’ultima volta, sorridi l’ultima volta, mi potrò illudere di lasciarti felice, come quel giorno, quando scelsi questa imitazione di vita, mentre mi guardavi con sorrisi vuoti e false promesse dalla finestra della tua stanza…
    Tinkerbell, il mio campanellino fatato, quante volte avrò detto di non credere nelle fate?
    Quante volte ti ho ucciso? Mi perdonerai?
    Wendy, mi perdonerai?
    Mi perdonerete tutti?
    I suoi passi risuonano nel corridoio, è andata per sempre.
     Dalla finestra spalancata entra un vento forte, che parla di pagine e foglie, isole perdute e notti di luna piena.
    E’ così facile salire sul davanzale e guardare giù, nella città che vortica di luci senza nome, voci senza suono.
    Questo, per me, è l’ultimo volo.
     
    Tratto da "Peter Pan"
     
     
    Hai presente quel luogo che sta fra il sonno e la veglia?
    Dove ti ricordi che stai ancora sognando?

    E' quello il luogo in cui ti amerò sempre.

    Ed è lì che ti aspetterò.
     
     
    16 January

    Negli occhi i colori di un tramonto

     
        
     
    Ricorderò
    La paura che
    Che bagnava i miei occhi
    Ma dimenticarti
    Non era possibile

    Ricorderai
    La paura che
    Ho sperato provassi
    Provandola io
    Che tutto veloce nasca
    E veloce finisca
     
    15 January

    L'amore e basta!

     

    "Ma esiste un altro tipo di Amore.
    Quello che ti da il coraggio di essere migliore di quella che sei
    e di non sminuirti.
    Quello che ti fa sentire che
    qualunque cosa è possibile.
    Io voglio che tu sappia che
    anche tu puoi averlo.
    Voglio che tu
    non ti accontenti di altro.
    Voglio che tu sappia che è quello che ti meriti"

     

    - Come un uragano -

     
     
      
     
    Giusy Ferreri feat Tiziano Ferro
     
    11 January

    If I were a boy

     
      
     
    But you’re just a boy
    You don’t understand
     you don’t understand
    How it feels to love a girl someday
    You wish you were a better man
    You don’t listen to her
    You don’t care how it hurts
    Until you lose the one you wanted
    Cause you’ve taken her for granted
    And everything you have got destroyed
    But you’re just a boy
     
     
    05 January

    ....

     

    Se potessi tornare indietro e cambiare una sola cosa nella tua vita, lo faresti?

    E se lo avessi fatto, questo cambiamento renderebbe la tua vita migliore?

    O questo cambiamento ti spezzerebbe ulteriormente il cuore?

     

     

    Sceglieresti una via completamente diversa?

    O cambieresti una sola cosa?

    Solo un momento.

    Un momento che hai sempre voluto indietro?

     

    02 January

    ... ed io nascosta tra le mie difese sto ricordando te

     
    Se proprio devi odiarmi
    fallo ora,
    ora che il mondo è intento
    a contrastare ciò che faccio,
    unisciti all'ostilità della fortuna,
    piegami
    non essere l'ultimo colpo
    che arriva all'improvviso
    Ah quando il mio cuore
    avrà superato questa tristezza.
    Non essere la retroguardia di un dolore ormai vinto
    non far seguire ad una notte ventosa
    un piovoso mattino
    non far indugiare un rigetto già deciso.

    Se vuoi lasciarmi
    non lasciarmi per ultimo
    quando altri dolori meschini
    avran fatto il loro danno
    ma vieni per primo
    così che io assaggi fin dall'inizio
    il peggio della forza del destino
    e le altri dolenti note
    che ora sembrano dolenti
    smetteranno di esserlo
    di fronte la tua perdita.
     
    W. Shakespeare
     

     

    01 January

    La geografia del mio cammino

     
       
     
    E di chi sarà il coraggio allora se non sarà il mio
    se si spegne quella luce resto io
    di chi è la più profonda decisione
    al di la dei sogni appesi ad una canzone

    oggi riconosco il suono della voce di chi sono
    e mi fido di un passato carico d'ingenuità
    di chi va dallo stupore ad un'altra età
    perchè quando sembra tutto poco chiaro
    se mi fermo alla ricerca di un pensiero
    scopro in uno specchio il cielo
    è la geografia del mio cammino

    da me, torno da me, perchè ho imparato
    a farmi compagnia
    dentro di me, rinasco e frego la malinconia
    bella come non mi sono vista mai

    io mai

    fianco a fianco al mio destino scritto nelle linee della mano
    l'uragano che mi gira intorno sono solo io
    vedo la speranza in fondo a quell'oblio

    il difetto è l'esperienza che non ho ancora
    ma non me ne prendo cura, non ho più paura

    da me torno da me, perchè ho imparato a farmi compagnia
    dentro di me, ripeto una bestemmia una poesia,
    belle come io non l'ho sentita mai, io mai
    occhi dritti all'orizzonte, sull'asfalto lascio le mie impronte
    cos'è la solitudine
    cos'è
    ho voglia di deciderlo da me
    da me...
    torno da me, da me per non andarmene più via
    torno da me...
    scopro in uno specchio il cielo
    è la geografia del mio cammino
    del mio cammino.