Ursula's profileUN' ANCORA NEL VENTO PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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31 January ....24 January E pensieri agitati...E' assurdo dice la ragione E' l'infelicità dice il calcolo E' ridicolo dice l'orgoglio E' impossibile dice l'esperienza
Quel che è, Erich Fried
22 January Sono i desideri che salvano...Non è che la vita vada come tu te la immagini.
Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada. Cosi'... Io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo... salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No. Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. E' lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatta tanto di quel male che tu non puoi nemmeno immaginare. * Oceano mare * , A. Baricco.
“ Senza spiegare nulla, senza dirti dove, ci sarà sempre un mare, che ti chiamerà ”
21 January ... e penso alla mia scatola di sogni19 January Questo, per me, è l'ultimo voloNon mi ero mai accorto quanto fosse grigio il cielo di Londra, e dell’opprimente fumo che pende dai camini, per sollevarsi e ricadere mollemente, nel trambusto delle strade serali.
Non si vedono mai, le stelle da qui.
Non ricordi com’erano quando t’innalzavi fino a sfiorarle con le dita?
Non ricordo.
E poi questa soffitta è buia e polverosa, e la finestra lascia passare aria sporca e calda, in questa notte di fine estate. E’ pesante, sai....
"Peter, cosa ci fai qui?" Ecco, è lei. E’ lei che mi tiene qui, prigioniero in catene di cartapesta, sorrisi vuoti e giorni tediati dall’ipocrisia di vivere, amare.
Coi suoi baci nascosti, che non sento più.
Non sento più niente.
"Stavo guardando fuori, Wendy." "In questa sporcizia? Ma dai, vieni di là! Fra poco arrivano i miei genitori...", dice, concludendo la frase con una risatina leziosa.
"No, non voglio..." "Oh, andiamo, non fare i capricci!" I capricci? I capricci? Come un bambino…?! "Lasciami, se non sono più un bambino è tutta colpa tua", sibilo socchiudendo gli occhi, per non incontrare il suo sguardo, per non vedere quell’azzurro brillare... "Ma cos’hai? In questo periodo sei così strano, ti prego, parlane con me…", mormora abbracciandomi da dietro. Parla in maniera affettuosa, è dolce e devota, e mi dicono che questo è l’amore.
Per me è una gabbia, le mie manette che bruciano come l’inferno. Farai sempre così, cara Wendy? Quando ci sarà un problema, quando tutto andrà storto, ti stringerai a me piagnucolando parole prive di significato? Perché se è questo il tuo gioco, tieniti pure i tuoi viscidi baci, ma ridammi le mie ali. "Non ti preoccupare, adesso arrivo. Lasciami un attimo solo", dico tentando di sorridere, e la scanso con un’ipocrita gentilezza che da molto tempo appresso mi viene naturale. Lasciami, lasciami, lasciami andare. Per l’ultima volta, sorridi l’ultima volta, mi potrò illudere di lasciarti felice, come quel giorno, quando scelsi questa imitazione di vita, mentre mi guardavi con sorrisi vuoti e false promesse dalla finestra della tua stanza… Tinkerbell, il mio campanellino fatato, quante volte avrò detto di non credere nelle fate? Quante volte ti ho ucciso? Mi perdonerai?
Wendy, mi perdonerai? Mi perdonerete tutti? I suoi passi risuonano nel corridoio, è andata per sempre. Dalla finestra spalancata entra un vento forte, che parla di pagine e foglie, isole perdute e notti di luna piena.
E’ così facile salire sul davanzale e guardare giù, nella città che vortica di luci senza nome, voci senza suono. Questo, per me, è l’ultimo volo. Tratto da "Peter Pan"
Hai presente quel luogo che sta fra il sonno e la veglia?
Dove ti ricordi che stai ancora sognando? E' quello il luogo in cui ti amerò sempre. Ed è lì che ti aspetterò. 16 January Negli occhi i colori di un tramontoRicorderò
La paura che Che bagnava i miei occhi Ma dimenticarti Non era possibile Ricorderai La paura che Ho sperato provassi Provandola io Che tutto veloce nasca E veloce finisca 15 January L'amore e basta!"Ma esiste un altro tipo di Amore.
- Come un uragano - Giusy Ferreri feat Tiziano Ferro
11 January If I were a boyBut you’re just a boy
You don’t understand you don’t understand How it feels to love a girl someday You wish you were a better man You don’t listen to her You don’t care how it hurts Until you lose the one you wanted Cause you’ve taken her for granted And everything you have got destroyed But you’re just a boy 05 January ....Se potessi tornare indietro e cambiare una sola cosa nella tua vita, lo faresti? E se lo avessi fatto, questo cambiamento renderebbe la tua vita migliore? O questo cambiamento ti spezzerebbe ulteriormente il cuore?
Sceglieresti una via completamente diversa? O cambieresti una sola cosa? Solo un momento. Un momento che hai sempre voluto indietro?
02 January ... ed io nascosta tra le mie difese sto ricordando teSe proprio devi odiarmi
fallo ora, ora che il mondo è intento a contrastare ciò che faccio, unisciti all'ostilità della fortuna, piegami non essere l'ultimo colpo che arriva all'improvviso Ah quando il mio cuore avrà superato questa tristezza. Non essere la retroguardia di un dolore ormai vinto non far seguire ad una notte ventosa un piovoso mattino non far indugiare un rigetto già deciso. Se vuoi lasciarmi non lasciarmi per ultimo quando altri dolori meschini avran fatto il loro danno ma vieni per primo così che io assaggi fin dall'inizio il peggio della forza del destino e le altri dolenti note che ora sembrano dolenti smetteranno di esserlo di fronte la tua perdita. W. Shakespeare
01 January La geografia del mio camminoE di chi sarà il coraggio allora se non sarà il mio
se si spegne quella luce resto io di chi è la più profonda decisione al di la dei sogni appesi ad una canzone oggi riconosco il suono della voce di chi sono e mi fido di un passato carico d'ingenuità di chi va dallo stupore ad un'altra età perchè quando sembra tutto poco chiaro se mi fermo alla ricerca di un pensiero scopro in uno specchio il cielo è la geografia del mio cammino da me, torno da me, perchè ho imparato a farmi compagnia dentro di me, rinasco e frego la malinconia bella come non mi sono vista mai io mai fianco a fianco al mio destino scritto nelle linee della mano l'uragano che mi gira intorno sono solo io vedo la speranza in fondo a quell'oblio il difetto è l'esperienza che non ho ancora ma non me ne prendo cura, non ho più paura da me torno da me, perchè ho imparato a farmi compagnia dentro di me, ripeto una bestemmia una poesia, belle come io non l'ho sentita mai, io mai occhi dritti all'orizzonte, sull'asfalto lascio le mie impronte cos'è la solitudine cos'è ho voglia di deciderlo da me da me... torno da me, da me per non andarmene più via torno da me... scopro in uno specchio il cielo è la geografia del mio cammino del mio cammino. |
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